SENZA META

Pronto soccorso

LA SICUREZZA PER IL CICLISTA

Per pedalare nella maggiore sicurezza possibile fattori fondamentali sono:

  • la presenza di accessori di sicurezza:
    • campanello
    • luci anteriori e posteriori
    • catadiottri nei pedali e nelle ruote
    • casco (non obbligatorio in Italia)
  • la perfetta efficienza del mezzo, in particolare dei freni
  • la sua manutenzione preventiva
  • il rispetto del codice della strada da parte del ciclista, in particolare:
    • segnali luminosi
    • caratteristiche ed equipaggiamento dei velocipedi
    • freni
    • circolazione dei velocipedi
  • la costante attenzione ai pericoli del traffico
  • anticipare i comportamenti degli altri mezzi in moto
  • evitare di affiancare automezzi in moto, che potrebbero scartare o svoltare senza preavviso, con rischio di investimento e trascinamento del ciclista. Questo rischio è particolarmente marcato sulle rotatorie, in quanto gli automezzi possono decidere di uscire dalla rotatoria in qualsiasi momento.
  • nel percorrere strade affiancate da parcheggi, intersezioni stradali o passi carrabili, mantenere una distanza di sicurezza dal margine destro della carreggiata, onde prevenire i rischi dovuti all’apertura di portiere e all’uscita di veicoli.
  • evitare di superare la fila al semaforo da sinistra se si ha il dubbio che diventi verde prima di raggiungere l’incrocio.
  • nelle rotonde, ad eccezione della svolta a destra alla prima uscita, evitare la corsia più esterna, si potrebbe essere investiti o ostacolati dalle macchine in entrata ed uscita.
  • il corretto posizionamento di eventuali oggetti trasportati
  • non andare sopra i marciapiedi.

 

MATERIALE DI PRONTO SOCCORSO

La scelta del materiale medico di pronto soccorso merita molta attenzione e più di una considerazione: i dubbi, infatti, potrebbero indurci a portare con noi qualcosa di intermedio fra un ospedale ed una farmacia, ma non per questo con maggiori garanzie di avere a portata di mano quello che ci serve al momento giusto. Bisognerà cercare dunque di fare delle scelte precise individuando le specifiche necessità. Innanzitutto il kit di pronto soccorso va considerato, in linea di massima, come strettamente personale. Ogni viaggiatore dovrebbe portare con sé la quantità di farmaci e materiale generico da medicazione necessari per le proprie eventuali necessità in base alla durata e alla tipologia di viaggio che si appresta ad affrontare. Andranno sempre considerate personali patologie o allergie che richiedano farmaci particolari.

I requisiti fondamentali per la cassetta sono:

  • poco ingombro e facilità d’utilizzo:
    per questo trovo ottima una borsa sufficientemente ampia a contenere tutto e con diversi scomparti per dividere il materiale in modo specifico.
  • farmaci dalla facile assunzione, quindi privilegiate le formulazioni orali.
    Le fiale dovrebbero essere limitate al solo uso sublinguale e, solo se ne siete capaci, intramuscolo.
  • Per alcuni farmaci (insulina, antivirali in creme, colliri ) è necessaria la conservazione a
    basse temperature, quindi nel caso specifico serve un frigo.

Dare un consiglio sui farmaci necessari non è semplice, soprattutto in considerazione delle conoscenze farmacologiche dei singoli individui; inoltre per ogni molecola esistono diversi nomi commerciali, per cui di seguito si consiglieranno alcune medicine citando sia il principio attivo, che il nome commerciale, un breve cenno sull’uso della tipologia dei farmaci e la loro posologia.

La presente pagina vuole essere solo un suggerimento, ricordo che ci sono moltissimi farmaci per lo stesso scopo e che ogni medico consiglia in base alla sua esperienza personale ed alla scuola di appartenenza, per cui prima di comprare i medicinali, parlatene al vostro medico curante ed attenetevi scrupolosamente ai suoi consigli.
Parliamone quindi prima teoricamente.

ANTIBIOTICI
Servono a combattere le infezioni batteriche. Quando compare un’infezione è luogo comune pensare che ci sia anche la febbre;  non è sempre vero, anche se è un buon campanello d’allarme.
L’ideale sarebbe un antibiotico che andrebbe bene un po’ per tutto.
Dalla ferita profonda, alla frattura esposta, per bronchiti, faringiti, cistiti, diarrea viaggiatore, otiti.
Non esiste un solo antibiotico che va bene per tutto da assumersi per via orale, per cui di solito  è bene portare un antibiotico per gruppo:

  • Augmentin (Amoxicillina + Acido Clavulanico) 1gr. esiste in compresse, bustine, sospensione orale. Posologia : 1gr. due volte al di (ogni 12h) per 8gg per ferite e tagli importanti, ustioni 2°-3°, 1gr 3 volte al giorno se fratture esposte (in questo caso meglio aggiungere un altro antibiotico, vedi sotto, e porre fine al viaggio) fino al ricovero ospedalieroPuò essere usato che per bambini, da preferire la sospensione orale da somministrare a seconda del peso. Indicato per in BRONCHITI, FARINGITI, OTITE:
  • Klacid (Claritromicina) . Per dolori all’orecchio, tosse protratta con muco o secca, mal di gola e le vostre tonsille sono piuttosto grosse e rosse, magari tempestate da placche biancastre. Esiste in compresse da 250 mg o 500mg, bustine, sospensione orale per bimbi (125/250mg). Posologia 250mg due volte al giorno (ogni 12h) per 10gg se infezione grave apparato respiratorio 500 mg due volte di (per bimbi a seconda del peso). Indicato per CISTITI, INFEZIONI VIE URINARIE.
  • Tavanic (Levofloxacina) compresse da 250 mg, 500mg. Posologia 250mg una volta al die per 7gg,
  • Ciproxin (Ciprofloxacina) compresse da 250mg, 500mg , posologia 250mg due volte al die per 7-10gg. Se urinate spesso, talvolta con bruciore (ma non sempre), ci possono anche essere tracce di sangue (cistite emorragica) ed urine maleodoranti, molto probabilmente avete un infezione delle vie urinarie o della vescica, oltre che bere molto, è utile l’antibiotico. Ma sappiate che talvolta le cistiti sono asintomatiche

Questi  ultimi due antibiotici sono utili anche in corso di frattura esposta, da aggiungere al primo in elenco. Entrambi gli antibiotici sono utili anche per le infezioni dell’apparato respiratorio ma, personalmente è raccomandato il Klacid.
Non somministrare ai bimbi nessuno dei due ma per infezioni apparato urinario:

  • Monuril ped 2g. (Fsfomicina Trametamolo) una sola somministrazione al giorno: indicato per la DIARREA DEL VIAGGIATORE
  • Rifacol ( Rifaximina ) compresse da 200mg, flacone sospensione orale per bimbi. Posologia, 1cp ogni 6 ore se oltre 12anni, da 6 a 12 anni 1/2 cp ogni 6 ore, inferiore 12anni 1 misurino di sospensione ogni 6 ore.

ANTINFIAMMATORI, ANTIDOLORIFICI, ANTIPIERETICI
Tre categorie di farmaci con tre scopi diversi e uno in comune, sono tutti antidolorifici, mentre l’effetto antipiretico è variabile
Gli antipiretici puri per la febbre: Tachipirina, Efferalgan, (Paracetamolo) 500 mg 3-4 volte, utile anche come antidolorifico, per adulti almeno 1g (esistono compresse effervescenti di 1grammo) di paracetamolo tre volte al di. Non ha effetto antinfiammatorio.

Antinfiammatori: sono i cosidetti FANS che chiunque possiede in casa, da usare associato all’antibiotico per le infezioni come otiti, bronchiti, faringiti, sindromi similinfluenzali e da raffreddamento,per dolori muscoloscheletrici.
Esistono diverse specialità, con diverse formulazioni. Le fiale possono essere assunte sublinguali per avere una pronta efficacia, sono tutti antidolorifici ma non con ugual efficacia, da assumersi a stomaco pieno. Solo alcuni nomi come esempi :Tora-Dol (ketoralac trometamina), Oki (ketoprofene sale di lisina), Brufen (ibufrene), Voltaren (diflochenac sodico)Nimesulide

Antidolorifici puri : per dolore severo/grave: puntura scorpione, frattura, grave distorsione non sono antiinfiammatori:Coefferalgan, Tachidol ( codeina+paracetamolo) 1cp o bustina 4 volte al die, si può associare un antinfiammatorio,Contramal, Prontalgin 50 (tramadolo) esistono in cp in fiale e gocce, queste ultime sono molto utili e facili da dosare, di solito 20 gocce 3 volte al di.
Novalgina (noramidopirina metansolfonato sodico) sia in compresse, gocce, sospensione , utilissimo negli stati dolorosi acuti (esempio: mal di denti). Posologia: 20-40 gocce per adulti e 15 gocce per bambini 5-15anni 3 volte al giorno.
Utile un farmaco per ogni classe, da somministrarsi nel caso più appropriato.

ANTISTAMINICI
Sono farmaci da somministrare quando sussiste uno stato allergico, conosciuti bene dagli allergici.
Anche per questi farmaci esistono diverse formulazioni e forse l’utilità per chi non ha alcuna patologia in corso e limitata, soprattutto per il fatto dell’autodiagnosi.
Utile, potrebbe essere una pomata antistaminica tipo Polaramin crema (desclorfeniramina maleato) o Tinset gel(oxatomide idrato) per gli stati pruriginosi, eritemi solari, punture d’insetto

APPARATO GASTROENTERICO

Antiemetici
Plasil (metoclopramide monocloridrato monoidrato) e Zofran(ondasetron ) sono da usarsi come antivomito e antinausea, anche in questo caso esistono diverse formulazioni comprese le fiale intramuscolo e le supposte.
Sono farmaci sintomatici, cioè curano il sintomo e non la causa, per cui domandatevi il perché si sta vomitando.

Antiacido Orale
Maalox plus comp/sosp (magnesio idrossido), Gastrogel (sucralfato gel), Riopan gel (magaldtrato gel) da usarsi in caso di iperacidità, esofagite da reflusso, gastrite da FANS.

Lattobacilli
lacteol forte (lactobacillus acidophilus), utile per prevenire la diarrea del viaggiatore.

Antiemorroidali
Proctolyn (fluocilonone acetonalide+ chetocaina cloroidrato) disponibile sia in crema con apposito applicatore o in supposte

Antidiarroici
Imodium, dissenten (loperamide cloridato) da usarsi solo per attacchi diarroici protratti, in associazione con antibiotico . posologia 2cp in unica soluzione, quindi 1 ad ogni attacco.
Il farmaco è piuttosto pericoloso, per cui non abusatene.

Antispatici
Sono farmaci da usarsi quando compaiono le coliche, sia renali che addominali, conosciuti bene da chi soffre da tale disturbo: Buscopan (N-butilbromuro di Joscina), Rilaten (rociverina) , disponibili in compresse, supposte e fiale, per gli stati acuti e particolarmente dolorosi utile la somministrazione sublinguale della fiala.

Antipertensivo
E’ legato al fatto che la puntura di scorpione può causare una crisi ipertensiva, utile sarà, nifedicor gocce ( nifedipina) 20 gocce sublinguali o il catapresan fiale (clonidina cloridrato) 1fl da assumersi sublinguale o intramuscolo accertatevi che state vivendo una crisi ipertensiva, non datelo come dato di fatto inseguito alla puntura da scorpione, per cui sarà necessario uno sfingomanometro per la misurazione della pressione arteriosa.

GOCCE OTOLOGICHE
Si usano in caso di otite, da associare all’antibiotico per via orale: Anauran gocce ( neomicina solfato ) 4-5 gocce 3 volte al die per adulti e 2-3 gocce per bimbi per 3 volte al giorno, o il Tobral oto (tobramicina) 4 gocce per 3 volte al die per 5gg.

COLLIRI
Contenenti antibiotico, da usarsi n caso di infezione localizzata: Tobral coll (tobraminicina), colbiocin coll ( cloramfenicolo, colistimetato, rolitetracilcina) 3-4 gocce in caso di infezioni oculari esterne, congiuntivite catarrale
Imidazyl coll (nafazolina nitrato) 2gocce due volte al giorno negli stati infiammatori della congiuntiva caratterizzati da bruciore, iperlacrimazione, fotofobia, iperemia

ANSIOLITICI
Non si sa mai magari durante un viaggio c’è chi perde la calma, anche qui diverse tipologie in compresse o gocce, alcuni esempi: xanax cp 0.25mg (alprazolam) , prazene cp 20mg (prazepam) lexotan (bromazepam); la posologia è variabile a seconda della necessità,  del buon senso e del consiglio del curante.

CORTISONICI
Utili in caso di allergie, anche per altri scopi, ma ricordiamo l’autodiagnosi? L’orticaria potrebbe essere un’evenienza nota e facilmente riconoscibile : Bentelan fl 4 mg( betametasone disodio fosfato) 1fl intramuscolo o sublinguale, continuare la cura con le compresse da 0,5mg 3 volte al giorno sino alla risoluzione del quadro
Le pomate cortisoniche sono utili per punture d’insetti, stati pruriginosi della pelle.

FLUIDIFICANTI ORALI
Servono a rendere fluido il muco prodotto dall’apparato respiratorio durante le infezioni o infiammazione dello stessoFluifort bust( carbocisteina sale di lisina monoidrato) 1 bustina al giorno

DISINFETTANTI LOCALI
Betadine (iodopovidone) per applicazioni locali su ferite, disinfettare i margini della ferita, lasciare agire almeno per 30 secondi, quindi rimuovere il disinfettante con altra garza sterile, coprire la ferita.
Altri disinfettanti sono: Acqua Ossigenata, Amuchina
VARIE

  • Utile un piccolo set chirurgico, magari sterile da usar per pulire le ferite, per rimuovere materiale sporco dalle ferite : pinzette, forbici, lame, bisturi
  • soluzione fisiologica sterile in fiale, sempre utile per lavare le ferite a getto con siringa
  • punti per sutura serill stripp disponibili in diverse misure
  • siringhe sterili da 2,5-5,10 ml
  • Sofargen crema (argento solfadiazina micronizzato) tibo crema da 30, 50 g .utile in caso di ustione.
  • aspiraveleno
  • laccio emostatico
  • tamponi nasali
  • confezioni di compresse e garze (sterili), confezione ovatta
  • ghiaccio istantaneo
  • bende elastiche
  • confezione cerotti medicati
  • stecche ortopediche

Passando dalla teoria alla pratica, ho provato a compilare un elenco del materiale medico di Pronto Soccorso da portare con noi in qualsiasi situazione. Si tratta grossomodo delle stesse cose che troveremmo nell’armadietto dei farmaci di casa di chiunque. Comprende farmaci semplici e l’essenziale per piccole medicazioni; il suo peso è di circa 400-500 gr.

 

___ MATERIALE___

___ QUANTITA’___

___ SPECIFICHE___

MATERIALE GENERICO

Guanti Monouso non sterili

4

 

Laccio Emostatico

1

 

Lame da Bisturi

2

N°11

Fazzoletti Disinfettanti

A Piacere

 

Cerotti Antivesciche

4

Tallone, Dita

Siringhe

2

5ml

Fiale Soluzione Fisiologica (1)

4

5ml

Pinzetta (2)

1

 

Forbicine

1

 

Ghiaccio Sintetico in Busta

1

 

Tiraveleno

1

 

MATERIALE PER MEDICAZIONI

 

 

Garze Sterili

6

Cm 36X40

Acqua Ossigenata (3)

1

Flacone da 100 ml

Betadine (3)

1

Flacone da 125 ml

Cerotti per medicazione

8

Vari Formati

Cerotto su Rocchetto

1

Alto 5 cm, anallergico

Benda Elastica

1

Alta 10 cm

Garza o Cotone Emostatico

1 confezione

 

Abbassalingua (4)

2

 

FARMACI

 

 

Antistaminico Crema o Gel

 1 tubo

 Fargan®, Polaramin®, Calmogel ®

Antistaminico Compresse

 1 Blister

 Xyzal®, Virlix®, Clarityn®

Antidolorifico Gocce

 1 Flacone

 Oki®, Toradol®

Antidolorifico Compresse

 1 Blister

Tachipirina ® flashtabs 500mg

Antiacido Compresse

 1 Blister

 Maalox®

Antiemetico Fiale (5)

 2

 Plasil®

 Cortisonico Fiale

 2

 Betametasone 4 mg

 Collirio Monodose

 1 Blister

 Stilla®

 Antibiotici a lungo Spettro

 1 ciclo di terapia di 5 GG

Augmentin® 1gr, Veclam ® 500mg

 Antibiotico Intestinale

 1 ciclo di terapia di 5 GG

 Normix®

 Fermenti Lattici

 1 Confezione

 Enterogermina®, Codex®

 Antidiarroico Compresse

 1 Blister

 Imodium® cp eff

 Farmaci Personali

 

 

 

(1): la soluzione fisiologica può servire per irrigare piccole ferite o per gli occhi in caso di corpi estranei, spruzzandola delicatamente con una siringa.
(2): la pinzetta è quella comune per sopracciglia. Sceglietene una dalla punta sottile e portatela con voi ben pulita in una bustina. Può servire per estrarre spine o corpi estranei infissi nella pelle.
(3): i flaconi più piccoli in commercio sono quelli da me indicati. Quantità inferiori – ma non troppo –  potranno essere portate in contenitori ad hoc di minore capacità.
(4): possono servire per immobilizzare le dita in causa di trauma o distorsione.
(5): in caso di nausea le fiale potranno anche essere bevute invece di iniettarle; in caso di vomito vero, a cosa servirebbero le compresse?

VACCINAZIONI DEL VIAGGIATORE

___ Malattia ___

___ Rischio per i viaggiatori ___

___ Indicazioni per la vaccinazione ___

Epatite A

Per i viaggiatori il rischio di epatite A è presente in tutti i Paesi in via di sviluppo. Aumenta con la durata del viaggio, è molto alto in quelli che mangiano cibi senza un elevato standard di sicurezza, visitano aree rurali o fanno treking , i campeggiatori e le persone che soggiornano all’estero. Indicata per tutti i viaggiatori con l’esclusione di quelli che si recano nei Paesi sviluppati dell’Europa, in Giappone, Australia, Nuova Zelanda, USA e Canada.

Epatite B

Rischio generalmente basso. Aumenta con la durata del soggiorno ( >6 mesi). Il rischio è molto maggiore per le persone che hanno rapporti sessuali a rischio nei Paesi ad alta endemia. Indicata per coloro che compiono viaggi lunghi ( durata superiore a 6 mesi ) in Paesi dove la prevalenza di epatite B è intermedia o elevata e per i viaggiatori di breve durata che possono avere contatto con sangue e fluidi corporei ( es. lavoratori della sanità, “turisti del sesso”) se non già vaccinati.

Colera

Le persone che seguono i normali intinerari turistici e osservano le raccomandazioni di sicurezza alimentare non sono a rischio. Non è raccomandata quasi per nessuno

Febbre tifoide

Il rischio è basso soprattutto per le persone che possono osservare le raccomandazioni per la sicurezza alimentare Indicata per coloro che sono esposti a potenziali contaminazioni di cibi e bevande. Viaggiatori in piccole città o villaggi, aree rurali al di fuori degli intinerari turistici.

Meningite meningococica

La malattia meningococcica è rara nei viaggiatori. Devono essere vaccinate le persone che si recano nella stagione secca (dicembre-giugno) nell’Africa sub- Sahariana soprattutto se hanno prolungati contatti con la popolazione locale.

Febbre gialla

La febbre gialla si verifica raramente nei viaggiatori. Rari casi in turisti non vaccinati che hanno visitato zone rurali endemiche. Fortemente raccomandata per tutti i viaggiatori che si recano nelle zone rurali delle aree dove la malattia è presente.

Rabbia

La rabbia si verifica raramente nei viaggiatori. Si sono verificati casi (tutti mortali) in turisti morsi ( soprattutto da cani o gatti). Un caso in Italia nel 1997. La vaccinazione pre-esposizione è raccomandata per le persone ad alto rischio di contagio come veterinari, guardie forestali, ecc.
La vaccinazione post-esposizione è indicata dopo morso o leccamento con animali potenzialmente infetti.

Encefalite giapponese

Il rischio nei viaggi brevi è molto basso a meno che le persone non rimangano a lungo all’esterno di notte. Le persone che vivono per un periodo prolungato nelle aree rurali endemiche sono ad alto rischio. Il vaccino non è disponibile nel nostro Paese. Usate repellenti per insetti per ridurre il rischio.
Le persone che soggiornano per periodi prolungati devono essere vaccinati all’arrivo nel Paese.

Tetano

Il tetano in ogni parte del mondo si verifica solo nelle persone non vaccinate. Dopo l’esecuzione del ciclo primario deve essere somministrata una dose ogni 10 anni.

Difterite

Il rischio dei viaggiatori è molto basso e presente solo nei Paesi dove per i livelli di vaccinazione bassi esiste un rischio epidemico. Persone che si recano in Paesi dove è in corso una epidemia.

Polio

La trasmissione di poliovirus continua in molti Paesi in via di sviluppo dell’Africa, Asia e Medio oriente. Dopo il completamento del ciclo primario una singola dose di IPV negli adulti che vivono o lavorano in Paesi dove la malattia è endemica

Influenza

Il rischio di esposizione all’influenza dipende dalla stagione dell’anno e dalla destinazione. Nelle aree tropicali l’influenza è presente tutto l’anno nell’emisfero sud l’attività maggiore si verifica tra aprile e settembre. Persone ad alto rischio di influenza devono esser vaccinate se non lo sono state nella precedente stagione invernale se si recano in viaggi di gruppo nei tropici o nell’emisfero sud da Aprile fino a Settembre.

Parotite

In pochi Paesi in via di sviluppo si usa il vaccino antiparotite, per cui la parotite è una malattia dell’infanzia molto comune in molti Paesi del mondo. Devono essere vaccinate tutte le persone non immuni soprattutto adolescenti e giovani adulti nei quali la malattia può essere più grave.

Morbillo

Anche se la vaccinazione contro il morbillo è compresa nei programmi di tutti i Paesi la malattia è ancora presente. Devono essere vaccinate tutte le persone non immuni (per precedente malattia o vaccinazione) nate dopo il 1960. Escluse le donne in gravidanza e le altre persone cui la vaccinazione è controindicata (es. soggetti con severa immunodeficienza)

Rosolia

In pochi Paesi in via di sviluppo si usa il vaccino contro la rosolia, per cui la rosolia è una malattia dell’infanzia molto comune in molti Paesi del mondo. Devono essere vaccinate tutte le persone non immuni ( per precedente vaccinazione o con IgG documentate) nate dopo il 1960. Escluse le donne in gravidanza e le altre persone cui la vaccinazione è controindicata (es. soggetti con severa immunodeficienza)

Malaria

E’ il più importante rischio infettivo per i viaggiatori che si recano nei Paesi tropicali Non esiste un vaccino. Effettuare scrupolosamente la chemioprofilassi consigliata e le altre misure preventive che riducono il rischio di esposizione.

USTIONI SOLARI e COLPO DI SOLE
L’ustione solare è una infiammazione della pelle provocata da una eccessiva esposizione alla luce del sole. I raggi ultravioletti (o raggi UV) che si irradiano dal sole, infatti, oltre ad abbronzare la pelle, inducendo la produzione di melanina, provocano anche effetti dannosi sulla pelle. L’effetto dipende molto dal tipo di pelle di ogni persona : chi ha la carnagione scura è meno sensibile ai raggi UV rispetto a chi ha i capelli biondi o rossi, la pelle chiara e gli occhi azzurri. Anche le parti del corpo non sono tutte ugualmente sensibili: gli occhi, il naso, le labbra sono più sensibili di braccia e gambe. I bambini e gli anziani inoltre sono più sensibili degli adulti. Un elemento importante è l’ora del giorno in cui ci si espone al sole: tra le 11 e le 15 il sole è più pericoloso, soprattutto laddove siano presenti superfici riflettenti la luce, come la neve, specchi d’acqua e sabbia.

I segni più comuni sono l’arrossamento della pelle (o eritema), che compare dopo alcune ore dall’esposizione. La pelle diventa dolorosa al minimo contatto e nei casi più gravi si presenta gonfia, con formazione di bolle, mentre possono comparire malessere generale, febbre, mal di testa. Il soggetto colpito va incontro a disidratazione e deve bere abbondantemente. La guarigione avviene nell’arco di alcuni giorni (da 3 a 20) a seconda della gravità dell’ustione, e la comparsa dell’abbronzatura nell’area ustionata va interpretata come un meccanismo di difesa dell’organismo ad eventuali successive esposizioni ai raggi solari.

Cosa si deve fare

  • Evitare l’ulteriore esposizione ai raggi del sole fino a quando l’eritema non si è risolto.
  • Applicare impacchi di acqua fresca o tiepida (non troppo fredda) per alleviare il dolore. Utilizzare successivamente creme emollienti ed idratanti.
  • Se l’infiammazione della pelle è notevole, applicare una crema contenente idrocortisone allo 0,5% (es. Lenirit); se la superficie ustionata è estesa l’uso di questo farmaco deve avvenire su parere del medico. È sconsigliato l’uso di antistaminici sotto forma di creme, poiché possono dar luogo a reazioni  fototossiche per esposizione alla luce solare.
  • Se il dolore è molto intenso si può far ricorso a semplici analgesici per via orale a base ad esempio di paracetamolo (es. Tachipirina) o ibuprofene (es. Moment).
  • In caso di ustioni con comparsa di bolle il trattamento è lo stesso indicato nel caso delle ustioni da calore.
  • Bere molti liquidi.
  • Prevenire le ustioni solari esponendosi al sole in modo progressivo nei primi giorni e utilizzando filtri solari (creme, gel )con adeguato fattore di protezione. Indicativamente, le persone con pelle molto chiara devono usare prodotti con fattore di protezione elevato (es.15) per tutto il tempo in cui si espongono al sole, mentre le persone di carnagione scura possono usare prodotti con fattori di protezione più bassi. Applicare un filtro solare sulla pelle però non significa potersi esporre al sole per tutto il tempo che si vuole, ma solo che ci si può esporre più a lungo prima che compaia l’eritema. Per esempio, se in assenza di protettivo solare ci si può esporre per 5 minuti senza incorrere nel rischio di eritemi, con un filtro solare a fattore 4 ci si potrà esporre per 20 minuti.
  • Evitare l’impiego di deodoranti, cosmetici contenenti bergamotto e non esporsi al sole se si assumono particolari farmaci.

Il colpo di sole compare dopo una lunga esposizione ai raggi solari. Il primo segnale del disturbo è un malessere generale e improvviso a cui seguono mal di testa, sensazione di vertigine, nausea. La temperatura corporea si alza, la pelle appare secca e molto arrossata.
La prima cosa da fare è portare la persona colpita in un luogo fresco, ombroso e ventilato e farla sdraiare a terra a pancia in su, tenendole le gambe sollevate rispetto al resto del corpo.
Immergere un lenzuolo o un grande asciugamano in acqua fredda e poi avvolgervi la persona per farle sentire un immediato benessere. Se è possibile, è ancora meglio riempire una vasca d’acqua fredda e farvi distendere il colpito. Consigliabile anche una borsa di ghiaccio sulla testa: tutti i provvedimenti hanno lo scopo di far abbassare la temperatura del corpo.
Se dopo circa mezz’ora di “trattamento refrigerante” la temperatura non scende, è assolutamente necessario chiamare un’ambulanza per il trasporto al Pronto Soccorso.