site map | privacy | copyright | credits    
 
 
               
  CHI SONO FILOSOFIA I MIEI VIAGGI LA MIA BICI PRESS SPONSOR PARTNERS PATROCINI COLLABORATORI CONTATTI
 
 
   
blog
guestbook
news
links
eventi
libri
itinerari
racconti di viaggio
prima di partire
programmazione tappe
attrezzatura
bagaglio
abbigliamento
espatrio
segnaletica / circolazione
aspetti linguistici
pernottamento
fotografia
aspetti economici
aspetti legali
mappe / cartine
igiene personale
alimentazione
preparazione fisica
infortuni / pronto soccorso
prevenzione infortuni
donne sole in viaggio
bambini in viaggio
animali in viaggio
la bici
manutenzione bici
riparazione bici
trasporto bici
decalogo
   
   
 
   
  __ PROGRAMMAZIONE TAPPE ______________________________
   
 
     
     
 
GENERALITA'
 

Un viaggio cicloturistico deve essere, più o meno accuratamente, pianificato a tavolino. In genere le vacanze a propria disposizione non sono molte e senza un programma si rischia di non raggiungere la propria meta, o di arrivarci troppo presto trascurando possibili visite interessanti e pause rilassanti. Ovviamente non bisogna essere rigidi e lasciare spazio ad eventuali variazioni durante il viaggio.
- Innanzitutto occorre avere tutto il materiale necessario: guide e depliants turistici e indicazioni di possibili percorsi ciclo-turistici.
- Indispensabili le mappe stradali il più possibile dettagliate (almeno 1:200.000, ideale l'1:100.000 non sempre reperibile). Alcune forniscono notizie accessorie molto utili. Sulle mappe italiane del Touring sono segnate le altimetrie e le salite.
- Tendendo conto del tempo a disposizione e delle proprie medie chilometriche giornaliere, si deve decidere a grandi linee quale percorso si vuol fare. Nella decisione peseranno le indicazioni turistiche raccolte, le città e i luoghi da visitare, ecc.
- Su fotocopie delle mappe stradali si segnano con un pennarello le strade da percorrere; si utilizzano pubblicazioni su percorsi ciclo-turistici e, dove mancano, si cerca di individuare il più possibile strade secondarie nella campagna (utilizzando strade statali solo per brevi tratti). Può essere utile evidenziare le località dove fermarsi per una visita.
- A questo punto si rilevano le distanze chilometriche parziali e totali programmando quindi le tappe, giornata per giornata.

Pianificare il viaggio
La cosa migliore da fare è raccogliere il maggior numero di informazioni possibili sul luogo che sarà la meta del nostro viaggio; a parte i dati culturali è fondamentale documentarsi su alcuni aspetti pratici e su tutte quelle informazioni utili come la ricettività turistica della zona e le condizioni delle strade. La soluzione migliore è muoversi con largo anticipo rispetto alla data di partenza scrivendo a consolati, enti turistici nazionali o locali, alle associazioni cicloturistiche per farsi mandare del materiale informativo, oppure contattando persone che hanno già visitato i luoghi che ci interessano a bordo di una bicicletta, per avere notizie sui percorsi diffidando o perlomeno valutando attentamente le referenze di chi ha utilizzato mezzi a motore.

Informarsi
Il cicloturista inoltre deve informarsi bene sulle condizioni ambientali del luogo in cui intende viaggiare; a questo proposito sarà utile informarsi sulle abituali direzioni del vento. In Islanda ad esempio il vento "gira"quasi sempre in senso orario e programmare un viaggio nella direzione contraria sarebbe un errore. Uno studio della cartina stradale e la lettura di una buona guida approfondiranno le vostre conoscenze. Se il tour prevede anche dei tratti di fuoristrada, lungo strade sterrate, mulattiere e sentieri, è buona norma procurarsi una cartina topografica o escursionistica delle zone attraversate, che deve essere attentamente studiata, magari la sera prima, in modo da farsi un'idea precisa del percorso.

Per quanto riguarda invece il progetto del viaggio sarà importante impostarlo in modo elastico; un viaggio in bicicletta infatti può essere condizionato da molti fattori che in caso di viaggi a motore, non vengono presi in considerazione, come l'altimetria della zona, le condizioni atmosferiche o la propria condizione fisica. Proprio per questi motivi l'obiettivo principale della nostra programmazione sarà quello di individuare lungo il percorso tutti i possibili punti tappa, e stabilire una media di chilometraggio affidandosi così a un programma di massima che troverà concreta applicazione di giorno in giorno.

Un'ultima importante annotazione: è utile informarsi in anticipo se nella zona attraversata dai nostri viaggi sia presente qualche punto di assistenza tecnica dove poter fruire di piccole riparazioni o trovare pezzi di ricambio. Ciò non toglie comunque che sia necessario un minimo di conoscenze tecniche che ci consentano di riparare una gomma o regolare velocemente un freno, in modo da non interrompere o rovinare il viaggio su due ruote. Basta chiedere qualche consiglio al ciclista di fiducia o all'amico appassionato, e si potrà partire senza timori.

Scelta della meta

Generalmente la prima pietra della costruzione-viaggio è l’idea della meta, che può avere un’origine puramente geografica, vale a dire il desiderio di scoprire un paese o un particolare territorio; oppure può nascere dal desiderio (prevalente rispetto alla meta) di pedalare su strade che si adattano particolarmente alla bicicletta. A tal proposito, il sottoscritto si è ritrovato a pedalare in Islanda per il gusto di andare in mountain bike sulle piste sterrate dell’isola, che sembrano inventate per tutti i cicloviaggiatori allergici all’asfalto. Un altro aspetto da valutare nella pianificazione di un itinerario è il tempo che abbiamo a disposizione. Una regola saggia che si impara con l’esperienza è quella di preparare un programma flessibile e non troppo ambizioso. Ciò significa prevedere tappe non troppo impegnative in considerazione di un duplice aspetto: viaggiare carichi comporta un dispendio di energie maggiori, e in caso di imprevisti (incidenti, guasti meccanici) può diventare problematico rispettare la tabella di marcia, trasformando il viaggio in una inutile corsa contro tempo e spazio. Inoltre si fa sempre in tempo ad allungare un itinerario in caso di condizioni fisiche e ambientali buone, mentre invece è difficile (e talvolta frustrante) dover rinunciare a un’idea già stabilita.

Programma flessibile vuol dire anche cercare di evitare, ove possibile, di stabilire esattamente tutte le tappe, ma informarsi su tutti i possibili “punti tappa” che verranno poi decisi di volta in volta. Un altro suggerimento è quello di stabilire un giorno di sosta ogni 4 o 5 giorni.

Cartine
Un viaggio in bicicletta comincia sulla carta geografica, procuratevi dei buoni stradari almeno 1/250000 e pianificate il percorso, le soste ed i tempi annotando tutto sul diario di bordo. Giorno per giorno annotate le condizioni climatiche, i dati del ciclo-computer, i fatti salienti, i recapiti delle persone che avete conosciuto, i nomi dei monumenti e delle piazze che avete ammirato, quello che avete mangiato e bevuto, i modi di dire e le leggende del luogo, gli stati d'animo, eventuali disagi o malattie, le ore di sonno. Non trascurate il corredo fotografico o non vi resterà che pentirvene e, quando potete, speditevi una cartolina, sarà piacevole trovarla rientrando a casa. Ogni traccia delle vostre imprese ciclistiche si rivelerà nel tempo un documento prezioso. Qui sotto potete calcolare la velocità media in chilometri e miglia.

 
     
 
[ ]
 
   
 
 
 
 
 
. chi sono   . filosofia   . i miei viaggi   . la mia bici   . press   . sponsor   . partners   . patrocini   . collaboratori   . contatti
        spagna 2005                            
        umbria toscana 2006                            
        sicilia 2006                            
        rieti 2007                            
        irlanda 2007                            
        sardegna 2008                            
        grecia 2008                            
        spagna 2009                            
   
 
. guestbook   . segnaletica / circolazione   . donne sole in viaggio
. news   . aspetti linguistici   . animali in viaggio
. links   . pernottamento   . la bici
. eventi   . fotografia   . manutenzione bici
. libri   . aspetti economici   . riparazione bici
. itinerari   . aspetti legali   . trasporto bici
. racconti di viaggio   . mappe / cartine   . decalogo
. prima di partire   . igiene personale    
. programmazione tappe   . alimentazione    
. attrezzatura   . preparazione fisica    
. bagaglio   . infortuni / pronto soccorso    
. abbigliamento   . prevenzione infortuni    
. espatrio   . bambini in viaggio    
   
 
site map | privacy | copyright | credits    
 
© 2008 Copyright Senza Meta. Tutti i diritti riservati.
senzameta.com