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__ ITINERARI ______________________________________________ |
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PERCORSI CONSIGLIATI |
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| LE PISTE CICLABILI DEI NAVIGLI |
Le alzaie dei Navigli, possono costituire un'alternativa all'utilizzo dell'automobile, per giungere, partendo dal centro milanese, ai luoghi di partenza dei vari itinerari lontani dalla città.
Se al contrario, le alzaie, sono lo scopo della vostra gita, vi sorprenderanno piacevolmente, poiché divengono sempre più gradevoli e interessanti man mano che ci si allontana dall'area urbana. |
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| IL PARCO DEL TICINO |
La Valle del Ticino, che comprende gran parte della riserva verde dell'area milanese, è una lunga fascia debolmente depressa rispetto al livello della pianura attraversata. Il fiume, che scorre per circa cento chilometri dal Lago Maggiore fino alla confluenza col Po, è più profondo e incassato nella parte a Nord e si distende allargandosi e ramificandosi più a Sud.
I percorsi circolari , alternano le stradine sterrate delle zone agricole, ai sentieri del sottobosco e, i pochi tratti asfaltati, non sono mai eccessivamente invasi dal traffico.
Questi itinerari, poiché si snodano su entrambe le sponde del Ticino, hanno come punti di riferimento obbligatori, i diversi ponti che scavalcano il fiume. |
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| Il PARCO AGRICOLO SUD MILANO |
Mentre nella fascia Nord di Milano, l'agricoltura è stata soppiantata da vasti insediamenti urbani e industriali, la zona a Sud della metropoli, conserva discretamente le caratteristiche ambientali della pianura irrigua milanese.
I confini del Parco, istituito nel 1990, vengono definiti a Nord-Est dal Naviglio Martesana, ad Est dal Parco dell'Adda, a Sud dalle Province di Lodi e Pavia, ad Ovest dal Parco del Ticino e a Nord-Ovest dall'autostrada Milano-Torino. Gli oltre 46.000 ettari di territorio protetto, comprendono alcune riserve naturali.
Boschi, risaie e fontanili, fenomeno tipico delle zone a risorgiva, fanno da cornice a piccoli borghi e ad oltre seicento cascine e mulini |
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| I CASTELLI DELLA LOIRA |
| Tutta una regione dove i sogni e la fantasia prendono vita e realtà in mezzo ad una natura generosa fatta di distese di girasoli, campi coltivati e vigneti, e soprattutto intricate foreste dove è facile immaginare eleganti carrozze e cavalieri avvolti nei mantelli. Ed ecco apparire i castelli: Chenonceaux, un fastoso ed elegante ponte sullo Cher; Chaumont, delicata fortezza nella foresta; Blois, dove passò la storia di Francia; Amboise, castello reale, custode della tomba di Leonardo da Vinci; Villandry, con gli incredibili giardini; Chambord che, con i suoi 380 camini e le 406 sale, rappresenta l'apoteosi dell'epopea castellana della Loira. Scoprire queste meraviglie con un cicloturismo su terreno praticamente pianeggiante, su strade secondarie e carreggiate in mezzo a foreste o sentieri d’argine sulle rive della Loira e dei suoi affluenti.. Una natura splendente ed uno scenario magico ed intenso da assaporare lentamente. |
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| IL DANUBIO DA SCHARDING/PASSAU A VIENNA |
| La mitica Pista Ciclabile del Danubio! Un lungo cordone che alternando tratti di asfalto e di sterrato, segue le rive del fiume. Immaginate di unire la linda e curata campagna austriaca ad una serie di castelli ed abbazie arroccate, il tutto legato dal fascino di un fiume protagonista della storia d'Europa. Da ciò si ottiene una regione di grande fascino, che conserva un paesaggio verde e romantico e che ha saputo mantenere un buon equilibrio tra uomo e natura. Facendo proprio il ritmo del fiume si visitano dapprima l’abbazia Engelszell, si pedala poi lungo l’affascinante meandro di Schlogen e si raggiungono le città di Linz e Enns, per arrivare infine nel paradiso della Wachau, regione armoniosa e dolce, resa ricca e famosa dai suoi pregiati vigneti. Qui si incontrano paesi come Spitz e Durnstein e la città di Krems, che è stata da sempre uno dei centri di commercio verso l'oriente, e che mantiene il suo fascino cosmopolita con leggende e vestigia che coprono secoli di vicende storiche, dalla saga dei Nibelunghi a Riccardo Cuor di Leone. Il Danubio entra poi nel fasto della Vienna imperiale che è possibile scoprire comodamente in bici in quanto la viabilità ciclabile copre tutto il centro, offrendone inusuali scorci. |
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| IL CAMMINO DI SANTIAGO |
| All’inizio del IX secolo, la scoperta della tomba di “Giacomo il Maggiore”, diede inizio ad un pellegrinaggio destinato a diventare uno dei tre maggiori della cristianità, con Roma e Gerusalemme. I pellegrini, con il bastone e la conchiglia, appartenevano alle classi sociali più disparate e provenivano da tutta l’Europa, portando con se i loro usi, la loro arte, la tradizione e la lingua. L’itinerario parte da Saint Jean Pied du Port e arriva a Santiago de Compostela percorrendo questo tratto di Spagna settentrionale da est a ovest attraverso splendidi paesaggi naturali, paesi e cittadine ricche di arte e di storia, seguendo il più possibile l’antico itinerario. |
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| I MONTI RODOPI |
| Un itinerario spettacolare che si svolge tra i 1000 e i 1500 metri di quota nella regione dei Monti Rodopi e nella Montagna di Pirin con percorsi prevalentemente pianeggianti che seguono gole tortuose e lunghe discese tra boschi di conifere e faggi secolari che si alternano alle zone di pascolo e ai terreni agricoli. Il paesaggio è grandioso, tra le cime che raggiungono anche i 3000m. di quota, si aprono canyon scolpiti nelle rocce e immense grotte con fiumi, laghi e cascate sotterranee. I villaggi sono pittoreschi con case in pietra ornate da balconi e verande di legno, gli interni sono colorati da tappeti ed arazzi, prodotti principali dell’artigianato locale, le strade sono percorse da carretti tirati da asini e capre che tornano dai pascoli. |
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