SENZA META

Animali in viaggio

PORTARE ANIMALI CON SE’ IN VIAGGIO

BICICLETTA
Art. 182 del Codice della Strada: Circolazione dei velocipedi

3° comma – Ai ciclisti è vietato trainare veicoli, salvo nei casi consentiti dalle presenti norme, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo.

MOTO
Art. 170 del Codice della Strada: Circolazione dei velocipedi
5° comma
 – Sui veicoli di cui al comma 1 è vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati (animali compresi), che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore”.

AUTO, CAMPER, FURGONI
Art. 169 del Codice della Strada: Circolazione dei velocipedi
6° comma – 
E’ vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purchè custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. Non è quindi necessaria la rete se si trasporta un solo animale domestico.

TRENO
Norme per viaggiare con Trenitalia, aggiornate al 2007:

Eurostar Italia effettuato con materiale ETR 460,ETR480 e ETR500, Eurostar Italia Alta Velocità, Treno TBiz Gratuitamente: cane guida delle persone non vedenti, anche se accompagnate.
Piccoli animali racchiusi nell’apposito contenitore delle dimensioni non superiori a cm. 32x32x50
Eurostar Italia effettuato con materiale ETR 450, Treno OK Gratuitamente: cane guida delle persone non vedenti, anche se accompagnate
Carrozza cuccette, Vettura comfort e Vagone letto (purchè il compartimento sia acquistato ad uso esclusivo) Gratuitamente: Cane guida delle persone non vedenti, anche se accompagnate.
Cani di piccola taglia, gatti o di altri piccoli animali domestici da compagnia, racchiusi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a cm. 70x50x30.
Trasporto gratuito di un solo cane di piccola taglia a condizione che il proprietario provveda alla sua sorveglianza
A pagamento: Trasporto di un solo cane di media o grossa taglia dietro pagamento di un biglietto a prezzo fisso di 5,00 €
Diretti, Regionali, Interregionali, Intercity, Intercity Plus, Eurostar City Italia, Espressi ed Intercity Notte (posti a sedere) Gratuitamente: cane guida delle persone non vedenti, anche se accompagnate cani di piccola taglia, di gatti o di altri piccoli animali domestici da compagnia, racchiusi nell’apposito contenitore di dimensioni non superiori a cm. 70x50x30.
Un solo cane di piccola taglia provvisto di museruola e guinzaglio
A pagamento: Un solo cane di media o grossa taglia provvisto di museruola e guinzaglio, dietro pagamento di un biglietto a tariffa ordinaria di 2a classe scontato del 50% fino ad un importo massimo di 5,00 €

AEREO
Regolamento ufficiale Alitalia:
Il trasporto di animali domestici, come bagaglio registrato o di cabina, è consentito a determinate condizioni ed è sempre soggetto a preventiva prenotazione. L’animale domestico è inoltre considerato al di fuori della normale franchigia bagaglio ed è perciò soggetto al pagamento del supplemento di eccedenza, a peso o a pezzo a seconda dell’itinerario. Ti invitiamo inoltre a tenere conto del fatto che in alcune nazioni vigono divieti o limitazioni all’introduzione di talune specie animali.

Trasporto in cabina passeggeri: Di norma, l’animale domestico viene accettato come bagaglio registrato; tuttavia, su richiesta, può essere consentito il trasporto in cabina a specifiche condizioni. Al passeggero con animale domestico in cabina deve essere assegnato un posto specifico compatibilmente con la presenza di altri animali prenotati e con la disponibilità di posti. Sarà il passeggero a fornire il cibo all’animale durante il viaggio e ad accudirlo verificando che sia provvisto di acqua e cibo sufficienti per la durata del volo e che non abbia odore sgradevole. L’animale deve essere tenuto sempre nel contenitore (misure massime consentite: cm 48 lun. x 33 lar. x 26 h ).
E’ necessario inoltre che il contenitore sia tale da consentire all’animale di stare in una posizione naturale, di potersi girare e accucciarsi, sia ben aerato, impermeabile, fatto di materiale talmente robusto che l’animale non possa distruggerlo dall’interno e che l’accesso possa chiudersi bene. Più animali possono essere accettati nello stesso contenitore a condizione che siano della stessa specie, non superino il numero di 5 e il peso totale di 6 kg, comprensivo del cibo e del contenitore stesso.

Nella stiva: Al contrario se il tuo animale domestico è di grossa taglia (con registrazione come bagaglio al seguito) sarà collocato nella stiva. In questi casi, per garantire la sicurezza dell’animale, in caso di sosta per transito su uno scalo, il passeggero potrà prendersene cura.
E’ comunque necessario effettuare una regolare prenotazione per gli animali sia di piccola che di grossa taglia. Ti invitiamo inoltre a considerare che in alcuni paesi vigono restrizioni e normative specifiche sugli animali
Alitalia mette a disposizione dei passeggeri sprovvisti due tipi di contenitore, per il trasporto in cabina o in stiva, acquistabili presso lo scalo. Nel caso in cui non sia rispettata anche una delle condizioni previste o comunque l’animale arrechi disturbo ai passeggeri, il Comandante titolare del volo ha la facoltà di farlo trasferire in stiva o sbarcarlo al primo scalo.

Cani guida: Il trasporto di cani guida per passeggeri non vedenti è gratuito, senza limiti di peso e senza necessità di contenitore. La condizione fisica deve essere comprovata da un certificato medico. I cani, muniti di museruola e guinzaglio, possono essere portati in cabina su tutti gli aeromobili ad eccezione degli ATR 42 e ATR 72 che, per motivi di spazio, ne prevedono la sistemazione in stiva

Norme generali dettate dalla IATA (Associazione Internazionale Trasporto Aereo) per il trasporto aereo di animali domestici:

  • Per qualsiasi animale domestico è necessaria la relativa prenotazione.
  • Il passeggero è tenuto a fornire il cibo di cui avrà bisogno l’animale durante il viaggio [sconsigliamo di dare cibo, per evitare mal d’aria e relativa nausea – noi di dogwelcome]
  • E’ permessa la presenza di un solo trasportino per ogni tratto di cabina divisa da paratia fissa o mobile. POtrebbero esservi deroghe eccezionali. [in effetti sappiamo di più animali nei propri trasportini che hanno viaggiato nella stessa sezione di cabina – noi di dogwelcome]
  • Qualora più animali venissero trasportati nello stesso trasportino, la quantità non dovrà superare le 5 unità, nonchè il peso di 8 kg, compreso il trasportino.
  • Le dimensioni massime dei trasportini non devono superare queste dimensioni: 46x25x31 cm
  • Gli animali che superano gli 8 kg di peso (compreso trasportino) dovranno essere trasportati nella stiva.
  • L’animale non deve emanare odore sgradevole e deve permanere per tutta la durata del viaggio nel trasportino.
  • Qualora durante il volo le norme non vengano rispettate, o qualora l’animale arrechi fastidio ai passeggeri, il comandante ha la facoltà di fare trasferire l’animale nella stiva, oppure di sbarcarlo al primo scalo.
  • I cani guida possono essere imbarcati in cabina senza il trasportino, ma sono tassativi museruola e guinzaglio.

 

NORME GENERALI

Cani e gatti
L’importazione è consentita se gli animali sono muniti di un certificato di origine e sanità (rilasciato da autorità sanitarie pubbliche estere riconosciute in Italia), contenente i dati identificativi degli animali e dei proprietari e attestante che gli animali sono stati riconosciuti sani e sono stati sottoposti a vaccinazione antirabbica da almeno venti giorni e da non oltre 11 mesi dalla data del rilascio del certificato.

Dal 1° Ottobre 2004 tutti i cani, gatti e furetti che debbono essere movimentati al seguito di viaggiatori in ambito comunitario ed in provenienza dai Paesi terzi debbono :
* essere muniti di passaporto come da Regolamento (CE) 998/2003
* essere identificati tramite sistema elettronico (trasponditore-microchip)
* essere stati sottoposti a vaccinazione antirabbica in corso di validità
Gli Stati membri possono autorizzare la movimentazione in ambito comunitario dei cani gatti e furetti di età inferiore ai tre mesi, non vaccinati, purchè siano muniti di passaporto e abbiano soggiornato dalla nascita nel luogo in cui sono nati, senza entrare in contatto con animali selvatici che possono essere stati esposti ad infezione o purché siano accompagnati dalla madre da cui sono ancora dipendenti.

Altri animali
L’importazione è consentita presentando in dogana un certificato di origine rilasciato dalle au-torità del Paese di provenienza, nel quale deve essere attestato che l’animale è stato sottoposto a visita sanitaria ed è immune da malattie infettive.

Specie protette
Alcuni animali (ad esempio pappagalli, lucertole, serpenti, tartarughe acquatiche, pesci ornamentali, alcune specie di uccelli, scimmie) provenienti da determinati Paesi costituiscono „specie protette“ ai sensi della Convenzione di Washington. Il viaggiatore che volesse importare tali animali deve esibire il certificato CITES (autorizzazione all’esportazione), rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza.
Sono assolutamente vietate le importazioni di alcune categorie di animali comprese nell’elenco dell’appendice 1 della Convenzione di Washington, come ad esempio gli animali con pelliccia maculata (leopardi, ghepardi e ocelot).
La mancata osservanza delle prescrizioni relative alla certificazione CITES comporta, per il trasgressore, l’irrogazione di sanzioni che vanno dai 1.000 ai 9.000 Euro e nei casi più gravi l’arresto.

Avorio, pellicce, corallo
Anche i prodotti derivati da animali protetti dalla Convenzione di Washington (ad esempio avorio, pellicce, pelletterie, corallo, conchiglie), all’atto dell’importazione devono essere accompagnati dal certificato CITES. Le sanzioni sono le stesse previste per le importazioni di animali.

Piante
Anche alcuni esemplari di piante (ad esempio cactus ed orchidee) sono state riconosciute „specie protette“. Il viaggiatore che volesse importare tali tipi di piante deve presentare alla dogana il certificato di „autorizzazione all’importazione“ rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza. Per alcune specie (come ad esempio i cactus Ariocarpus e le orchidee Papiotelinum) la convenzione di Washington prevede l’assoluto divieto di importazione o esportazione.

Vaccinazioni
Anche se in Italia non è obbligatorio il certificato di vaccinazione antirabbica (però in alcune regioni è richiesto) è consigliabile, quando viaggiamo in compagnia del nostro animale, portarsi dietro il libretto sanitario (rilasciato dal proprio veterinario) sul quale sono registrate tutte le vaccinazioni. Se viaggiamo in Europa, Usa o Canada dobbiamo munirci di un Certificato internazionale di Origine e Sanità rilasciato dalla ASL o da un veterinario ufficialmente autorizzato.
Il certificato dovrà attestare che:
1) il cane è stato vaccinato contro la rabbia da meno di undici mesi e più di venti giorni;
2) il cane è stato visitato il giorno del rilascio del certificato e riconosciuto clinicamente sano.
Questo certificato è valido per 30 giorni dalla data del rilascio. In alcuni Paesi vigono norme ancora più severe sulle quali si possono avere informazioni dettagliate rivolgendosi direttamente al servizio veterinario. Spesso sono anche previsti dei periodi di quarantena, di durata variabile da Paese a Paese, in cui l’animale viene separato dal padrone e tenuto presso un’apposita struttura sanitaria.

 

Parti del testo di questo articolo sono di proprietà di:Direzione Generale della Sanità Veterinaria e degli Alimenti – Ufficio III, diwww.tuttocani.it, di www.centroconsumatori.it,